Category Archives: Teatro

LA GIARA | LUMIE DI SICILIA di L. PIRANDELLO

La giara - Lumie di Sicilia. cover facebook

LA GIARA
LUMIE DI SICILIA
di Luigi Pirandello
regia Adolfo Micheletti

giovedì 14 marzo 2019 ore 9.00 | 11.00

in scena
Stefano Micheletti Don Lolò / Micuccio
Alessandra Mattei Pipuzza / Sina
Tiberio Ghitti L’avvocato / Un giovane
Marianna De Micheli Zi’ Marta / Una contadina
Alessandro Dinuzzi Zi’ Dima / Un cameriere

LA GIARA
La giara Nel 1917, al Teatro Nazionale di Roma, va in scena, con la Compagnia di Angelo Musco ‘A giarra, un atto unico scritto in dialetto siciliano e pubblicato in lingua da Bemporad, nel 1925; Pirandello lo aveva ricavato dall’omonima novella, scritta nel 1909. Gemma del teatro pirandelliano, «è l’addio a una Sicilia estiva intrisa di colore e di folclore […] l’ultimo tuffo dello scrittore in una sorta di eden […] quasi arcadico, prima di iniziare l’esplorazione delle ossessioni che travagliano la coscienza» . Nella commedia, «Pirandello da un lato sembra evocare una forma di urto, tanto più drammatico e insieme comico, quanto più realizzato tra posizioni assolutamente inconciliabili (e, in tal senso, il discorso non è diverso da Lumìe di Sicilia); e, dall’altro, sembra vanificare lo stesso urto nell’impossibilità di superarlo, nell’incapacità di stabilire la ragione e il torto delle parti in contesa. Dice Scimè, nella versione in dialetto siciliano che non è un ‘sulu casu’, ma ‘dui casi’, cioè due verità altrettanto reali e valide, che si escludono a vicenda, ognuna con la sua ragione che l’assolutizza, ognuna con la sua legittima e convincente spiegazione. I due ‘reati’ – il sequestro di persona e l’alloggio abusivo – si fronteggiano senza via d’uscita […]. Qui, senza dubbio riemerge la disorientante relatività di Così è (se vi pare), che verrà non casualmente a distanza solo di due anni. Siamo già a contatto delle prime grandi strutture tematiche del teatro pirandelliano, e solo da esse ci vengono le ragioni delle scelte linguistiche ed espressive compiute dall’autore».

La giara - Lumie di Sicilia. foto di scena

La giara - Lumie di Sicilia. foto di scena 2

LUMIE DI SICILIA
Lumìe di Sicilia è un atto unico che Luigi Pirandello trae dalla novella omonima, e che fu rappresentato per la prima volta, assieme a La Morsa, dalla Compagnia del Teatro Minimo di Nino Martoglio, il 9 dicembre 1910, al Teatro Metastasio di Roma. La pièce ripropone un tema caro a tutto il teatro di Pirandello: l’infrangersi dell’illusione che l’uomo possa tentare la strada della libertà, e poi riprendersi, una volta rientrato nel suo vecchio mondo, la sua vita precedente. Non è consentito a nessuno volare «oltre il cielo di carta», lontano da obblighi e convenzioni sociali, senza perdere l’antica appartenenza. E’ il tema del Fu Mattia Pascal: quando questi, a due anni dalla sua presunta morte, si decide a tornare al paese, non avrà più modo di ritrovare né famiglia, né lavoro, né precisa identità. A chi tenta la strada della ribellione, è negata qualsiasi reintegrazione. Ed è anche il tema dell’Enrico IV, il pazzo che, rinsavito dopo dodici anni, tenta di rientrare nel mondo reale, ma si accorge che «al banchetto dell’esistenza non c’è più posto per lui; tutto consumato, tutto sparecchiato».

informazioni tecniche
luci e suono Giordano Cinelli
dramaturg Luca Micheletti
elementi scenografici Luigi Casermieri, Liliana Confortini
realizzazione costumi Alessandra Bini
foto di scena Fulvio Vivenzi
produzione Compagnia teatrale I GUITTI

per info e prenotazioni
Ufficio Organizzativo 055 41 27 91 – 348 660 44 86
www.iguitti.com

 

Buone Vacanze

Esseri cinematografici, che dire… siamo un tantinello stanchi e ci prendiamo una pausetta all’ Overlook Hotel.
Se ci saremo rigenerati, ci vediamo (?) giovedì 13 settembre 😎
Nel frattempo ricordatevi che esistono le arene estive quindi vi auguriamo di passare tanto cinema sotto le stelle.
A presto e… “L’estate ha l’oro in bocca” !!!

è UN CLASSICO|Note colte al Cinema Galliera

COVER  E' UN CLASSICO.indd

Musica Classica e  non solo…
L’Orchestra Sursum Corda diretta dal Maestro Barbara Manfredini torna sul palco del Cinema Teatro Galliera con tre appuntamenti particolari.
La Musica come linguaggio universale. Solo 7  note che combinate insieme generano le più diverse Armonie, consonanze di strumenti che allietato orecchie e cuore.

Tre concerti, tre esperienze:

domenica 22 ottobre ore 16.30
un omaggio alla contemporaneità nella proposizione di compositori che hanno contribuito a rendere speciale il Cinema.
Da John Miles a Andrew Lloyd Webbe, passando da Bacalov, Morricone, Bowie fino ai Goblins e tanti altri…
curiosi????

domenica 11 febbraio 2018 ore 16.30
classico come classico, viaggio alla scoperta di Grieg, Mozart, Quantz e Vaughan Williams.

venerdì 25 maggio 2018 ore 21.30 | INGRESSO A OFFERTA LIBERA!
Musicomaniaci o ascoltatori occasionali, eccoci giunti all’ultimo appuntamento con l’ Orchestra Sursum Corda Bologna.
assolutamente da non perdere il 🎶 concerto di fine stagione
sul palco del Cinema Teatro Galliera l’Orchestra diretta dal Maestro Barbara  Manfredini eseguirà per noi brani di
Antonio Vivaldi
Pietro Mascagni
Charles Gounod
Manuel De Falla
Béla Bartòk.

Un evento a celebrazione della Festa della Comunità della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù.

 

SurSumCorda Orchestra 2

IL FU MATTIA PASCAL di L. Pirandello

Il FU MATTIA PASCAL

IL FU MATTIA PASCAL
da Luigi Pirandello
drammaturgia Nadia Buizza
regia Giacomo Colli
ripresa da Stefano Micheletti

lunedì 7 maggio ore 16.00|21.00

la storia…Mattia Pascal sta vivendo una vita mediocre, a tratti disperata e tormentosa; ma, un giorno, guardandosi allo specchio, comprende cioè di condurre un’esistenza da uomo ‘mascherato’, un’esistenza che non ama, fatta soltanto di umiliazioni e quotidiane finzioni. Lo sbalordimento che Mattia ne prova è l’inizio di una singolare battaglia tra l’uomo composto, ‘mascherato’, da una parte, e l’uomo che reclama una vita più incerta, più precaria, ma libera, dall’altra. Anselmo Paleari – curioso esperto di teosofia, parlando un giorno con Mattia di un teatrino di marionette dove si rappresenta la tragedia di Oreste che sta per vendicare l’uccisione del padre, avventandosi sulla madre e sull’amante di lei, Egisto – chiosa: “Se nel momento culminante, proprio quando la marionetta che rappresenta Oreste sta per vendicare la morte del padre, si facesse uno strappo nel cielo di carta del teatrino, che avverrebbe? Lei non pensa che Oreste rimarrebbe terribilmente sconcertato da quel buco nel cielo di carta?”… È proprio quello che avviene a Mattia Pascal, alias Adriano Meis: Oreste, attraverso quello strappo vede l’immensità del cosmo, una prospettiva sconfinata che mette in luce – per contrasto – tutta l’angustia, l’insignificanza dei suoi valori e dei suoi propositi di vendetta, destituendoli di ogni certezza. Mattia, volato oltre lo strappo, si rende conto di quando vuota sia però l’esplorazione dell’altro cielo. Di nuovo marionetta, col nome di Adriano Meis, vorrà tornare alla vita di prima. Ma quando cercherà la reintegrazione, all’uomo che ha tentato la fuga, che ha sfidato le convenzioni, il ritorno nel circo delle simulazioni non sarà più concesso. «L’uomo ‘composto’, ‘dabbene’, ‘associato’ che era prima della fuga, cede il posto a quello sconnesso, sbalestrato, disgregato».

con Stefano Micheletti Mattia Pascal
e con (in o. a.)
Alessandro Balducci Batta Malagna / Paleari
Marianna De Micheli Vedova Pescatore / Sig.na Caporale
Alessandro Dinuzzi Lenzi / Papiano
Tiberio Ghitti Pomino / Scipione
Alessandra Mattei Romilda / Adriana

scene e costumi Giacomo Andrico
musiche Astor Piazzolla
scenografo collaboratore Rossella Zucchi
realizzazione scene Pier Emilio Gabusi
realizzazione costumi Studio Emanuela Marini
foto di scena Francesca Danzini

produzione Compagnia teatrale I GUITTI

DEUS EX MACHINA | UNDERCHURCH

COVER  CONCERTO MULTIPLO.inddDEUS EX MACHINA IN CONCERTO
venerd’ 16 marzo ore 21.30

Che dire…la loro musica combina l’energia e la bellezza del rock e la ricerca del progressive d’avanguardia. Considerati uno dei gruppi di punta del progressive mondiale in attività, propongono un live potente ed evocativo che si caratterizza per forza e creatività in una location decisamente sui generis…underground ma sopratutto underchurch.

PREVENDITA APERTA | POSTI NUMERATI
🎫 ingressi:
intero 15€ | ridotto Arci Bologna 13€

orari di biglietteria
martedì, giovedì e venerdì dalle 18.30 alle 23.00
sabato e domenica dalle 16.00 alle 23.00
info-line 3896055155
per chi arriva da fuori Bologna è possibile acquistare i biglietti inviando una mail a info@cinemateatrogalliera.it

OTHELLO by Wiliam Shakespeare

02.OthelloOTHELLO
by Wiliam Shakespeare
spettacolo in lingua originale inglese

venerdì 2 marzo ore 21.30

Datato 1603, Othello sembra essere stato scritto ai giorni nostri, tanto risultano attuali i temi principali. Un dramma individuale che diventa man mano sempre più collettivo, un testo che ci mette di fronte alla complessità dell’essere umano in tutte le sue sfaccettature e al nostro lato oscuro. Un testo che ci costringe a chiederci: cosa farei io in quella situazione?

Adattamento e regia di Adam R. Deremer
Con Adam R. Deremer, Emma Orelove, Kevin Patrick McGuire, Mario C. Brown, Ollie Rasini, Patrick Jones, Valeria Bottazzi
Costumi di Cristian Levrini

PREVENDITA APERTA!!!
intero 12€
ridotto Arci 10€
studenti 9€

BIGLIETTERIA
Cinema Teatro Galliera
v. G. Matteotti 27
40129 Bologna
martedì; giovedì; venerdì 18.30-23.00
sabato e domenica 16.00-23.00